Febbraio può essere un mese molto divertente, ma anche molto deprimente, in bilico fra un’inverno che non passa e una primavera che si fa attendere. Ma Febbraio è anche il mese dove viene pubblicata la quinta puntata della nostra rubrica, ormai la più attesa dell’etere, dedicata agli articoli più interessanti del panorama videoludico italiano. Oggi si parla di VR e di tanti giochi bellissimi e oggi ringraziamo: Alessandro Redaelli, Lorenzo Fantoni, Vanni Santoni, Marina Pierri e Pia Colucci
Anche a Gennaio, incredibilmente, torna la zattera che vi lanciamo amorevolemente per darvi un attimo di riposo dall’ alluvione di notizie in bilico tra l’orribile e l’incredibile, al quale siamo tutti soggetti quotidianamente.
Torna la nostra rubrica dedicata a quanto di più interessante si scriva in Italia sul videogioco. Oggi puntata monotematica, speciale dedicato al Calcio, per la quale ringraziamO:
Gilles Nicoli, Gianni Mancini, Giulia Martino, Matteo Lupetti, Marco Trombetta, Ioannis Largo e due anonimi autori di Vice e RollingStones Italia.
Francamente, per quanto amiamo il nostro orticello, pensiamo che non ci si possa limitare alla sua coltivazione e che ognuno debba almeno provare a dare il proprio contributo alla crescita dell’ecosistema videoludico. Ogni settimana, rilanceremo ii contenuti e gli articoli più interessanti prodotti in Italia. Perché se c’è qualcosa che Kojima ci ha insegnato è che nessuno si salva da solo e non c’è opera culturale più importante che quella di tessere legami.
Ex machina è il tentativo di costruire una riflessione, aperta e condivisa, sul mondo del videogioco e su una sua critica, non tanto per smontare il medium, quanto piuttosto per capire qual è il suo posto nel mondo e quale potrebbe essere un suo uso consapevole per cambiare il mondo in un senso, per quanto possibile, migliore: cercare insomma di trovare una terapeutica dietro il videogioco, che ci aiuti a capire la sua natura di pharmakon e ci aiuti a trovare una posologia